Calendario scolastico 2018/2019 e programmazione attività future

Si è tenuto Venerdí 11/05/2018, presso la sede dell’assessorato regionale istruzione e della formazione professionale, un incontro tra l’assessore Lagalla, alcuni sindacati e i presidenti delle Consulte Provinciali degli Studenti. Il motivo del dibattere è stato calendario scolastico 2018/2019. Dopo la mole di critiche che sono nate dal mondo scolastico nei confronti un presunto decreto assessoriale non ancora pubblicato, l’assessore ha fatto chiarezza in tal senso smentendo tutto ciò che era frutto del web e che si era diffuso come una camera d’eco.

Teniamo a rassicurare tutti gli studenti del fatto che non saranno portate modifiche stravaganti al nuovo calendario scolastico. Il decreto ripropone la chiave degli anni precedenti introducendo 4 giorni di scuola in più per consentire le attività integrative ed extrascolastiche. Nonostante le Consulte della regione denunciano l’assenza di dialogo per trattare sulla legge regionale sul diritto allo studio, quest’oggi sono state comunque presenti e hanno trattato in modo costruttivo portando il punto di vista di chi vive la scuola e conosce la differenza tra ciò che viene deliberato e la sua pragmatica attuazione. In particolare, già dagli anni passati, a ridosso del 15 maggio si sarebbe dovuti effettuare “momenti di aggregazione scolastico per lo studio dello Statuto della Regione Siciliana e l’approfondimento di problematiche connesse all’autonomia, alla storia e all’identità regionale.” Chi vive nelle scuole sa che tutto ciò non è mai avvenuto, è stato dunque proposto all’assessore di far uscire delle linee guide e del materiale didattico che possa portare alla concreta attuazione di un’idea nobile che fino ad ora è rimasta tale. In secondo luogo è stato espresso il compiacimento per l’aumento dell’attività didattica che è controcorrente a quelle riforme nazionali che negli anni passati hanno spacciato una spending review del costo dei docenti e dunque una diminuzione quantitativa come un miglioramento qualitativo. “Meno ma meglio” è stata l’anafora contro il quale gli studenti hanno sempre lottato. In ultima istanza abbiamo notato con piacere che è stato specificato che gli almeno 200 giorni di lezione saranno compresivi delle attività di alternanza scuola-lavoro svolta in orario scolastico. Durante l’incontro di Venerdì, è stata infine proposta la data di un incontro per trattare la legge regionale su diritto allo studio che però deve essere ancora ufficializzata tramite la convocazione.

Nel frattempo, il Coordinamento Siciliano delle Consulte provinciali continua il suo lavoro. I presidenti, hanno programmato le attività future in un momento dedicato al Regionale. A Settembre, infatti, si svolgerà un tour provincia per provincia affinché vengano formati gli aspiranti rappresentanti. Hanno inoltre deliberato l’istituzione di una commissione Regionale che tratti la tematica della Disabilità, promuova iniziative di sensibilizzazione e crei un registro regionale sulle Barriere Architettoniche.

COORDINAMENTO CPS SICILIA.

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